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Visualizzazione dei post da Maggio, 2018

Intraprendenza giovanile

Oggi mi hanno proposto un affare, e io l’ho colto al volo, senza preoccuparmi se fosse buono. L’ho afferrato senza indugio, conscia che – come s’ evinceva dal sorriso furbastro, retro_espressione della facciata posticciamente ingenua dell’imbonitore- agli occhi di chi me lo rifilava incarnavo il proverbiale pollo da gabbare.
Non ne volevo parlare, giuro!
Ma rimuginare non serve a niente, se non si può esternare, soprattutto quando il topic è di quelli per voi ad alta sensibilità e sui quali ci prendete abbastanza.
Il fatto è questo: tornando dalla presentazione de “ Il corpo del reato” di Carlo Bonini ( inchiesta giornalistica sul caso Cucchi) ed. Feltrinelli, mi reco all’appuntamento con mia figlia davanti ad una nota libreria di catena, dove vengo intercettata da un giovanotto che mi propone l’acquisto del suo libro.
“Lei legge?” - esordisce
Nel momento in cui decido di rispondere –superfluo aggiungere affermativamente?-  ho già ingoiato coscientemente l’amo che mi si è parato davan…

" Bruciare tutto" di Walter Siti

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Scrivere di “Bruciare tutto”, di Walter Siti, edizioni Rizzoli, è difficile.
 Pur prescindendo dal giudizio espresso da Michela Marzano nell’articolo “La pedofilia come salvezza: il romanzo inaccettabile di Walter” http://www.repubblica.it/cultura/2017/04/13/news/pedofilia_walter_siti-162874167/ e dalle polemiche scaturitene, è comunque
 complicato cimentarsi in valutazioni sulle quali non pesi la soggezione verso l’ autore.
 E’ insolente improvvisarsi difensori di Siti, cui non fanno difetto ne’ penna, ne’ ponderazione per far da sé. Temerario, al limite del peccato di hỳbris, nominarsi portavoce o esegeta di un maestro a cui è riuscito di saldare la parola al concetto, con un risultato di reciproco rispecchiamento così perfetto da rendere improbabili i fraintendimenti. Pressoché comico buttare là un: — “io penso che…” “sono convinta che”, a proposito di un intellettuale a cui va riconosciuta la primogenitura su un linguaggio modernista, consustanziale al contemporaneo di cui narra,…